Diamo i voti: Northwest Division

Ha dato l'addio a Love e si ritrova con Durant fuori per qualche mese ma, anche senza i due giocatori… continua a leggere

Diamo i voti: Northwest Division Diamo i voti: Northwest Division

Diamo i voti: Southwest Division

Da qui escono i campioni in carica, e quest'anno ha davvero cinque squadre che possono fare i playoff.… continua a leggere

Diamo i voti: Southwest Division Diamo i voti: Southwest Division

Diamo i voti: Pacific Division

La Pacific è la division spettacolo: a Los Angeles c'è la sagra dell'alley oop sulla sponda Clippers… continua a leggere

Diamo i voti: Pacific Division Diamo i voti: Pacific Division

50 anni fa nasceva Drazen Petrovic…. il migliore

50 anni fa nasceva Drazen Petrovic, secondo me il più grande giocatore europeo di tutti i tempi.  Oggi… continua a leggere

50 anni fa nasceva Drazen Petrovic…. il migliore 50 anni fa nasceva Drazen Petrovic.... il migliore

Diamo i voti: Southeast Division

La Division con il livello medio più alto, con quattro squadre che puntano legittimamente alla postseason… continua a leggere

Diamo i voti: Southeast Division Diamo i voti: Southeast Division

Ha dato l’addio a Love e si ritrova con Durant fuori per qualche mese ma, anche senza i due giocatori simbolo di questi anni, la Northwest offre spunti interessanti: per noi italiani c’è il ritorno di Gallinari dopo oltre un anno, ma c’è l’arrivo del rookie meraviglia Andre Wiggins, la conferma di Portland ad alti livelli, i Thunder, e Westbrook, costretti per la prima volta a fare i conti senza KD e i giovani Jazz, ricchi di talento ma sbilanciati sugli esterni. Continua a leggere

Da qui escono i campioni in carica, e quest’anno ha davvero cinque squadre che possono fare i playoff. Il livello medio è altissimo e i derby texani non fanno altro che aumentare l’interesse per la Southwest, dove vedremo anche il passaggio di testimone da Tim Duncan a Anthony Davis come ala grande dominante della Lega. Continua a leggere

La Pacific è la division spettacolo: a Los Angeles c’è la sagra dell’alley oop sulla sponda Clippers e il ritorno di Kobe dal lato Lakers, i Suns di Hornacek continuano a correre a mille all’ora, i Warriors hanno la più spettacolare coppia di frombolieri e i Kings l’imprevedibile Cousins. Insomma da queste parti non ci si annoia mai, ma Clippers e Warriors non si accontentano dello showtime, vogliono anche andare molto avanti nella postseason. Continua a leggere

50 anni fa nasceva Drazen Petrovic, secondo me il più grande giocatore europeo di tutti i tempi.  Oggi vorrei ricordarlo con un aneddoto raccontato dal giornalista Sergio Tavcar. Continua a leggere

La Division con il livello medio più alto, con quattro squadre che puntano legittimamente alla postseason e che proveranno a mettere i bastoni fra le ruote alle corrazzate della Central. E poi c’è Orlando, dove sperano di riuscire a vincere qualche partita in più e a far crescere i tanti giovani, sperando che bastino a tenere il passo con le altre affamate compagne di Division. Continua a leggere

Se la finale della Eastern Conference non sarà fra due squadre di questa division ci sarà qualcuno molto deluso. Cleveland e Chicago infatti partono per arrivare fino in fondo e hanno tutte le carte in regola per farlo. I Pacers invece la carta migliore l’hanno persa per tutta la stagione e devono ritrovare una nuova identità, cosa che stanno cercando di fare, con modalità diverse, anche Pistons e Bucks. Continua a leggere

Difficilmente da questa Division uscirà il nuovo campione della Nba, ma l’Atlantic è quella che tutti gli osservatori seguiranno con più interesse, per tanti motivi. Dai Sixers del tanking estremo agli sfavillanti Raptors, dall’evoluzione dei Celtics alle storie tese di Brooklyn e New York, da queste parti non ci si annoia mai, anche se esiste il rischio concreto di battere il nuovo record di sconfitte complessive di una division. Continua a leggere

Chris Bosh è già in forma campionato, almeno a parole.

Il centro Ex Toronto veste i panni di consulente, dispensando consigli al suo alterego dell’Ohio: Kevin Love. Continua a leggere

Non scopriamo certo l’acqua calda dicendo che il mercato Nba è unico nel suo genere. Lo sappiamo e lo valutiamo con tutti i contratti scaduti, in scadenza o i rinnovi e le trade. Praticamente 12 mesi l’anno se ne parla, il tutto governato dal “democratico” salary cap. Continua a leggere

Lebron James ha deciso, ovvimente, dopo il suo trasferimento a Cleveland di vendere la sua casa a Miami. Ha un valore di circa 17 milioni di $ ed è considerata la casa più prestigiosa in vendita a Miami. Continua a leggere

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